Museo Etnopreistoria del CAI di Napoli "Alfonso Piciocchi"

Museo sulla preistoria in Campania e sulla civiltà pastorale, contadina, montana nel Mezzogiorno

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Benvenuto Museo Etnopreistoria Sezione CAI Napoli

Organigramma

E-mail Stampa PDF

Organigramma del Museo

Direttore del Museo

Prof.Vincenzo Di Gironimo

Vice Direttore

Dott. Pietro Martignetti

Comitato Scientifico

  • Prof. Antonio Pietro Ariani
Dipartimento di Zoologia Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Prof.ssa Carmela Barbera
Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Prof.ssa Lucia Simone
Dipartimento Scienze della Terra Università Federico II Napoli
  • Dott. Pietro Paolo
Centro Musei Università Federico II di Napoli –Museo di Antropologia
  • Dott. Pasquale Raia

 

  • Dott Pierfrancesco Talamo

Dipartimento Scienze della Terra Università Federico II di Napoli

 

Direttore del Museo Archeologico dei Campi Flegrei presso il Castello di Baia

Attività Didattica

Dott. Pietro Martignetti Responsabile
Dott. Matteo Paone
Arch. Maria Finelli
Membro di Diritto: il Presidente della Sezione di Napoli del CAI, Simone Merola
Ultimo aggiornamento Martedì 29 Novembre 2016 13:39
 

Visitare il museo

E-mail Stampa PDF

Sede Museo: Castel dell'Ovo - 80121 Napoli

Telefono: Sede - (081) 417633 - Matteo Paone (081) 5463288

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Apertura Per la visita  al Museo anche a piccoli gruppo è necessario una prenotazione effettuabile tramite telefono Matteo Paone 333.2805839 oppure Vincenzo Di Gironimo 347.0963667 o e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Visite guidate Vengono effettuate - su appuntamento e solo in lingua italiana - per singoli visitatori e gruppi. La durata media è di trenta minuti.

Scuole: Una lezione di preistoria viene affiancata alla visita guidata per scuole di ogni ordine e grado. La durata media è di due ore.

Prenotazione: Occorre richiederli tramite telefono o posta elettronica Matteo Paone 333.2805839 oppure Vincenzo Di Gironimo 347.0963667 o e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ..

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Settembre 2016 15:55
 

Sezione Preistorica

E-mail Stampa PDF

Il Museo documenta una piccola parte della preistoria regionale (soprattutto dell’area del Cilento).

Sono, poi, molte le testimonianze raccolte dai soci nelle aree al di là della regione ed in varie parti del mondo.

L’obiettivo è quello di mostrare il legame che unisce queste diverse realtà, molto distanti tra loro, e la successione cronologica dal punto di vista della tecnica che segna il grande progresso evolutivo dell'uomo negli ultimi 700.000 anni.

Di particolare interesse sono i reperti ritrovati nelle Grotte dell’Ausino e Castelcivita (Castelcivita), di Nardantuono (Olevano sul Tusciano), Vallone del Carmine (Cannalonga).

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Maggio 2012 19:15
 

Sezione etnografica

E-mail Stampa PDF

La sezione vuole descrivere i rapporti tra etnografia e preistoria a fini prevalentemente didattici ed illustra tre realtà:

  • la prima quella di una tribù della Nuova Guinea che vive tuttora nell'economia del paleolitico (la ricca collezione di utensili e foto è stata regalata alla sezione dal1'etnologo Carlo de Martino);
  • la seconda è quella del mondo pastorale che. secondo le teorie di Salvatore Puglisi dovrebbe collegarsi alla cultura preistorica della civiltà appenninica (Bronzo medio e finale);
  • la terza è la realtà contadina con ricco materiale raccolto in varie province dai nostri soci.
Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Maggio 2012 19:18
 

Storia del Museo

E-mail Stampa PDF

La sezione napoletana del Club Alpino Italiano fu fondata nel 1871 come società di «dotti cultori di scienze naturali e di dilettanti in ascensioni montane».

È grazie a questa impostazione culturale che nel tempo si creano le basi di volontà e conoscenze che hanno reso possibile la costituzione del Museo.

Negli anni ’60, nel Gruppo Speleologico si concentrano la passione di Alfonso Piciocchi (animatore delle attività) e le conoscenze specifiche di alcuni geologi e naturalisti dell’Università di Napoli che conoscevano profondamente il territorio.

Verso la fine degli anni ’60 una serie di ritrovamenti di reperti preistorici nelle grotte di Nardantuono, Castelcivita, Ausino e Capaccio fecero concentrare l’attenzione sulla preistoria.

Nel 1972 furono allestite le prime vetrine nella sede del Maschio Angioino, dal 1984 il Museo è ospitato al Castel dell’Ovo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Maggio 2012 19:13
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »


Pagina 1 di 2