Museo Etnopreistoria del CAI di Napoli "Alfonso Piciocchi"

Museo sulla preistoria in Campania e sulla civiltà pastorale, contadina, montana nel Mezzogiorno

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Etnografia Transumanza Guida al Museo Etnografico - Pagina 7

Guida al Museo Etnografico - Pagina 7

E-mail Stampa PDF
Indice
Guida al Museo Etnografico
Introduzione
Categorie Interpretative
Indicazioni Orientative
Il lavoro agricolo
Il lavoro pastorale
Il lavoro domestico e artigianale
La cura di asini, muli e cavalli
Le unità di misura
La cultura
Bibliografia
Tutte le pagine

 

 

La cura di asini, muli e cavalli

In epoche in cui non esisteva il motore il trasporto delle cose e delle persone era assicurato solo dagli animali.

Asini e muli per percorsi brevi, nelle campagne e su per le montagne, cavalli per lunghi e veloci percorsi.

L'animale da soma o da sella richiedeva una serie di cure e di attrezzature per le quali esistevano artigiani specializzati, sellai, maniscalchi, stallieri, per le famiglie che avevano una gran quantità di bestie.

Nelle sale Croce, Barracco si trovano basti, some, finimenti, striglie e quanto altro serviva per utilizzare questi animali come cavalcature e come mezzi di trasporto di cose.

È da notare, nel corridoio che si apre nella sala Barracco, in fondo a destra di chi entra, una specie di museruola per asini o muli che serviva ad evitare che l'animale, affamato, mangiasse prodotti pregiati destinati alla alimentazione umana quali il grano.

Nella stessa sala alcuni oggetti da toeletta per muli e cavalli.



Ultimo aggiornamento Sabato 28 Luglio 2012 20:09